domenica 13 novembre 2011

San Vito 4 - Evergreen 2

E stavolta non ci siamo fatti fregare!

Credo sia stato il main team della serata, la burla, lo sberleffo, il ribaltone era lì dietro l'angolo. Niente da fare la gara l'abbiamo voluta, l'abbiamo cercata, l'abbiamo sudata, rincorsa, arpionata e messa nel sacco. Quello pesante che vale 3 punti d'oro contro i primi in classifica (a parimerito).

La quadratura del cerchio è roba da studiosi, al CSI San Vito i neuroni li contiamo a manciate ma quelli che ci sono possiamo veramente considerarli di prim'ordine!

La partita inizia, ma nessuno se ne accorge. La prima nebbia vera stagionale avvolge tutto, compresi i giocatori, la palla e gli spalti (quelli non siamo sicuri che ci siano mai stati). In particolare la prima frazione di gioco è altalenante vivace e sembra di essere davanti ad uno di quei filmati degli anni '50 in cui il pallone è lì, forse... In effetti il grigiore serale è rotto soltanto dal nostro primo gol che spezza le gambe agli avversari!

Un attimo, ma stasera il cap non si è ancora guadagnato i 2,50€ che gli servono per pagare la cena... fortunatamente ci pensa PRIMA del match, 1-0!

Pronti ripartenza via:
Panchina: "Claudio, vuoi il pallone giallo? non si vede un ca.." 
Claudio: "Ma cosa? ci vedo benissimo"


Tiro da centrocampo e palla crediamo in porta. Nessuno dalla panchina ha capito cosa sia successo, solo la faccia di Nico che cercava il giusto santo da mandare a quel paese è stata portatrice di infausta novella. 1-1 e palla al centro.

L'omino rosso, una sorta di Babbo Natale anticipato dispensa doni a centrocampo, ma peccato che i buoni quest'anno siano stati solamente gli avversari, così facendo pestoni megagalattici diventavano accuse di aver messo il piede dove non doveva esserci e contrasti di gioco attentati alla vita altrui. Risultato classico arbitraggio a senso unico con panchina che aiuta la direzione condendo ogni fischio con una bordata di appellativi non riportabili su queste pagine.

Ovviamente l'inadeguato direttore di gara decide di venirci a trovare per chiarirci un concetto. Se volete essere buttati fuori tutti basta dirlo. Per essere ancora più preciso guarda Dario (chiaro motivatore della rivolta tra le file rosanero) ed esclama "Butto fuori ANCHE LEI!". La paura serpeggia e il Flami scappa a gambe levate dato che dalla tribuna almeno può continuare ad inveire senza essere rimproverato.

Rimane una partita in cui l'ennesimo regalo (arbitrale, della nebbia e della paura di Claudio a sporcarsi la tuta nuova) ci mette sotto di un gol. 2-1 immeritato ma il calcio è così.

Dopo aver bloccato il profeta lanciato a rete per un fallo inesistente (tra l'altro riuscendo anche a trasformare!) la patita cambia, e nonostante i continui attacchi la nostra difesa regge il colpo, Mele decide di spiegare ai sempre verdi che hanno rotto le p...e e il profeta diventa il ragazzo del muretto immolando ginocchio e gamba per l'azione che ci porterà avanti!

Il sigillo al match è messo ancora una volta proprio dal profeta che, non contento, decide di dedicare il gol agli amici di Nuvolera ma di farglielo sentire di persona urlando a squarciagola (quasi come settimana scorsa)

Grande prova di squadra, pessima prova arbitrale, geniale finale di partita con i nervi KO nella squadra ospite.

Facce distese accompagnano gli eroi al Due Cigni per il solito  post partita, i complimenti si sprecano, a Claudio per le parate fatte nei momenti caldi della serata, al grande gol di Davide (anzi no scusa) al nuovo buco nel terreno scavato da Beto con forza e vigore (guarda che cmq lì non serviva, era meglio se l'avessi messa in mezzo per i tuoi compagni)

Grazie a tutti, cominciamo a prenderci gusto alle vittorie!
Lancio una sfida, vediamo se viene voglia di scrivere a qualcuno per settimana prossima! contattatemi!

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