domenica 25 ottobre 2009

CSI S. Vito Tinteggiature Erika G.S. Lonato 2 Comeca 3-1

E come da pronostici, quando il gioco si fa duro... (lasciamo al Cap l'arduo compito di finire a suo modo il detto!)

Dimenticata la sconfitta in riva al Lago, i nostri eroi riprendono il cammino verso le zone più alte della classifica, consci delle loro potenzialità, di un gruppo forte, di un capitano in panchina e di Marco che sembra aver retto il colpo psicologico e è convinto di poter fare meglio, soprattutto grazie all'iniezione di fiducia che gli viene dalla squadra con il coro di "Se ne fai entrare un'altra così ti alleniamo con le forme di Grana del Cap".

Prima novità in campo: nel prepartita Sandro tira e segna, una media spaventosa, insegna a tutti l'arte di accarezzare a pedata il pallone, come solo lui sa fare, e dagli spalti si alza un coro: "E seeee tiri così E se tiri cosìììììì una forma ogni giovedì!!!!!!" i giovani sostenitori incitano la nostra punta di diamante che vedendosi escluso dai titolari è sempre più concentrato sul suo obiettivo... o la porta o niente!

La partita è avvincente anche se la direzione arbitrare è assolutamente opinabile... soprattutto quando, nel corso del secondo tempo, estrae un cartellino rosso a testa per Rudy (abile capitano) e il suo diretto avversario con motivazione notevole "mi sono girato e si toccavano" altro non ci è dato sapere!

Per quanto riguarda il resto della gara abbiamo le seguenti considerazioni da fare (sì tornano a gran richiesta le pagelle, ora non cominciate a farci l'abitudine!):
  • Marco, stavolta entra in campo e non solo con il corpo! è su ogni pallone e combatte strenuamente per difendere l'area dalle incursioni degli ospiti, non ci sentiamo di dargli un voto dato che il comitato "Fagio gatto di marmo" istituito settimana scorsa è appena stato sciolto, ci fa piacere e attendiamo il portierone alla prossima prova!
  • Beto, non pervenuto, purtroppo non ha potuto prender parte al match anche se risulta inspiegabilmente nell'elenco dei presenti in campo. Inspiegabile, rimane comunque a capire chi fosse lo stempiatissimo che di tanto in tanto regalava qualche giocata notevole in mezzo al campo, ma su questo i nostri migliori opinionisti si stanno sbizzarrendo, staremo a vedere,
  • Rudi, c'è eccome! non sempre inserito alla perfezione nel gioco ma riesce là dove nessuno era riuscito negli ultimi mesi, rosso e fuori dal campo, il resto della partita è comunque in buona armonia con il mondo anche se non si propone come una volta. Le sgaloppate sulla fascia al grido di "chi mi ama mi seguaaaaaaaaa" non trovano più il consenso di un tempo...
  • Forca, autentico uomo della rimonta, spina nel fianco della spina avversaria, mosca del pranzo domenicale, porcospino nelle mutande, è il vero punteruolo della nostra spinta offensiva,tiene alta la squadra e serve notevoli palloni all'indietro e incrocia benissimo sino al gol. Niente giallo stavolta?... no no, tranquilli! è arrivato anche quello, in maniera un po' fortunosa o casuale ma tranquilli, tornerà più forte di un tempo!
  • Bigio, sbaglia tocchi non da lui ma ha la grande capacità di chiudere definitivamente i giochi della partita! grande forza di spirito e serve su piatti d'argento deliziose giocate che non si concretizzano sino a metà del secondo tempo, manca di precisione, ma è iniziata la stagione di caccia e non sempre si può essere precisi...
  • Ivan, vera molla della fascia, salta, costruisce, s'incazza e contrasta, unico neo quella frase a inizio partita rivolta agli avversari "tranquilli, visto che vi conosco oggi di gol non ne faccio...",
  • Mele, in settimana una telefonata di Cannavaro, vuole sapere il trucco della sua formidabile capacità difensiva, aggiunta alla gran faccia tosta denominata da tutti "NOooChiIO????masenonlhomancotoccato!" prestazione al solito livello, per il nostro acciaccato difensore centrale, ma in settimana gli accertamenti medici hanno assicurato "può giocare anche con un piede messo male, basta che rinunci alla trivela..." peccato.
  • Cap, niente da fare, entra e segna, ormai è una tigre che vuole marcare il suo territorio, arare il campo come solo lui sa fare. Grande capitano, per mercoledì una forma di formaggio nessuno te la toglie e vedrai, ti riconquisti la classifica marcatori,
Grazie a tutti per la cortese attenzione, ci risentiamo Mercoledì sera, per la sfida più fresca dell'ultimo periodo, e i raccomando, al mio segnale scatenate il venditore di Formaggio!!!

giovedì 22 ottobre 2009

Oratorio San Pietro CSI S. Vito Tinteggiature Erika 7-5

Ci scusiamo con il ritardo con cui esce questo articolo. Le motivazioni sono riconducibili, solamente a problematiche personali, non interessano dunque, come avanzato da alcuni, da discordie interne o, come affermato dalla stampa di sinistra, a problemi legali del curatore del Blog. Ci scusiamo per i disservizi, e promettiamo che capiteranno ancora!

Ebbene sì. Dodici gol in una partita non sono niente male! Abbiamo messo tutte le nostre forze a favore dello spettacolo, sull'onda della felicità, della fratellanza, del reciproco piacere a segnare. Anche il CSI San Vito aderisce alla causa LASCIA CHE TI SEGNINO E SEGNERAI DI PIU' promossa dall'associazione "NO allo zero a zero, per un calcio con più gol e meno tatticismi".

Con questa mossa speriamo di sensibilizzare l'opinione pubblica su un male che attanaglia ormai il calcio moderno, e tutti i campetti della nostra provincia. Sicuramente una provocazione forte, mossa dal desiderio profondo di valorizzare uno sport troppo spesso mercificato a vantaggio dello spettacolo vero. Il Toscolano, si è prestato dunque come teatro di una rappresentazione già scritta da tempo in cui, i nostri attori, hanno ben interpretato la parte di moderni calciatori alle prese con palloni, rinvii e svarioni.

Non è stato facile, al freddo e al gelo, con le tribune ricolme di pubblico (infreddolito non sempre presente e sicuramente poco interessato) attuare la nostra logica progressista al dispetto di un manto di gioco invitante, tecnologicamente avanzato e con un direttore dei giochi sicuramente all'altezza (forse...)

Bando alle ciance, e partiamo subito con le cose serie: tra i migliori in campo sicuramente i portieri, autentici baluardi difensivi in preda a giornata di grazia, si esaltano dopo ogni azione e concretizzano nell'uomo la difficoltà psico-fisica che il ruolo impone. Tengo a precisare che le mie parole non sono state per niente influenzate da regali/privilegi/favori ma credo fortemente nella bravura di ci coloro che, ogni settimana spiccano il volo verso le traverse. Grazie ragazzi! (Marco la nuova macchina funziona bene, ma sinceramente mi aspettavo anche un paio di litri di benzina, potevi sprecarti un attimo!)

Oltre a questo dobbiamo sottolineare la bravura degli attaccanti avversari, sbucano ovunque, come Aldo in tre uomini e una gamba, sanno mimetizzarsi nel manto erboso e anticipare le nostre mosse, l'uno a zero è frutto più dell'abile mossa mimetica che un reale svarione difensivo.

Per le punizioni niente da dire, è stato appurato dai periti migliori che i palloni contenevano un chip all'avanguardia capace di far ruotare inerzialmente il pallone creando traiettorie impossibili, fisicamente al limite del concepibile... contro la tecnologia anche il miglio Buffon nulla può...

Il resto della partita, come già evidenziato è un gioco delle parti in cui cerchiamo di movimentare il gioco più bello del mondo con tiri, ribattute e rilanci. Serata divertente conclusa in pizzeria con cameriere "particolare", ricordiamo tuttavia che il nostro campionato non ci permette ulteriori inflessioni sociali e lasciamo questo come unica manifestazione solidale nei confronti del nostro spirito agonistico. Sin dalla prossima sfida in casa, proporremo una nuova logica, giocaEvinci già utilizzata da molteplici squadroni e che pensiamo di poter interpretare al meglio!

PS Dario, se bruci ancora una volta verrai additato come concreta motivazione della sconfitta... a te la scelta!

giovedì 15 ottobre 2009

ATTENZIONE!

Due precisazioni indispensabili, abbiamo ricevuto segnalazione di una pratica in voga in Oriente nata da un italico filmino. Non si tratta delle gesta di Mr. Patatina Rocco Nazionale ma del Cap, che, come noto ai più, è solito provare spesso la rove, come gesto di libertà, anarchia, voglia di esprimere un suo io interno congelato dagli schemi, funzionali, ma rigidi che sono imposti ormai al calcio moderno.

Pur non essendo particolarmente riuscito, hanno perfino inventato uno sport, nel quale cimentarsi e dimostrare la propria voglia emulativa nei confronti di miti occidentali come Maradona, Pelè e Massiccio...

Inoltre dobbiamo riportare per dovere di cronaca la Standing ovation per l'uscita di Fagio, continua così:
Nico: "A Max hanno dato tutto numero 78, maglietta, accappatoio, ciabatte..."
Fagio: "Che piede!"

sabato 10 ottobre 2009

CSI S. Vito Tinteggiature Erika San Martino Bar Maier 3-3

Grande serata Giovedì sera al San Vito's Stadium, posti a sedere completamente esauriti già ben prima del fischio d'inizio del match, i bagarini fanno affari d'oro e perfino i posti in curva (dietro la rete) sono straripanti in ogni ordine di posto. Come mai tanta attesa? beh, c'è la sfida contro il Bar Maier, autentico emblema del calcio CSI da ormai anni. Il campo poi, tirato magistralmente da Mele & Co presenta un manto particolarmente liscio (chiariamoci, rimane un campo di patate, ma è un signor orticello...)

"Al mio segnale scatenate l'inferno! tanto lascio giocare un sacco, son stato giocatore anch'io e non regalo cartellini..." diciamo che le parole dell'arbitro non sono state propriamente rispettate, ma al fischio iniziale solo una squadra scende in campo! sono le magliette arancio del San Vito! 14 leoni che si... 14? no ok c'è un errore... (Ma di chi erano state le parole "figuriamoci se c'è un'altra squadra con le casacche arancio???")
Quindi, dobbiamo vestirci di blu e lasciare negli spogliatoi le fiammanti Erika's Shirt... si inizia male...

Invece no, prime 2 minuti con 7 azioni gol, 4 traverse, due rigori, nove rove... ok sto esagerando, cmq grande inizio dei "gnariii" che affondano ma non segnano in almeno tre occasioni, poi belle ripartenze del Desenzano che gioca con due esterni in meno e due guardalinee in più, ma si accorgono subito che a San Vito, la differenza è veramente minima, e la partita risulta divertente, ribaltamenti di fronte continui e versi di Sandro a parte, ovviamente.

Poi succede l'inconcepibile, l'inammissibile, l'irreparabile, azione veloce e tiro da parte di un avversario, (scuola mele forse), la palla finisce in strada! NOOooo il mister si gira e sceglie il migliore, colui che può risolvere le sorti del match. Sa già chi cercare, di cui fidarsi: "Dai Paolo, vai a prendere la palla..." Sono responsabilità!

In ogni caso, 10 minuti di intensa ricerca fra rovi, bestie feroci, auto, gatti neri, ma niente da fare. Il pallone non c'è. La tristezza lo avvilisce e torna in panchina, "Niente pallone Nico..." Nico:"Ma porca... passi che siamo sotto di 2 gol, ma il pallone serie Brescia-perfetto-radiocomandato nooooooo"

Quindi, Luca si gira e mi spiega brevemente i Gol che fortunatamente sono stati anche ripresi da una telecamera amatoriale:
  • grande azione in ripartenza, e incredibile fortunosa deviazione in porta... filmato primo Gol
  • Il secondo sembra non averlo capito nessuno, ma le immagini non aiutano... filmato
Per quanto riguarda il restante tempo del primo tempo, le preoccupazioni si concretizzano sempre di più, arriva il tre a zero, ma soprattutto il pallone non si trova... peccato.

Insomma nel primo tempo siamo riusciti a subire tre gole e a produrre ottime azioni ma niente da segnare sul taccuino arbitrale, tranne un paio di gialli forse!

Nella ripresa il ritmo non cambia e la nostra manovra acquista un po' di concretezza solo con Beto che vuole staccarsi da quota zero gol ma i suoi terra aria terra non entrano nello specchio. Risultato? a 10 dal termine ancora niente. Allora Nico decide di fare il Lippi della situazione e cambio tattico, inserisce la giovane promessa (sottoscritto)... prima azione --> gol!

Le malelingue insinuano che 1) non abbia neppure toccato la palla e che 2) non ho minimamente influenzato l'azione,.... sono solo gelosi e Lorenz dalla tribuna, carica i compagni!

Ma ormai la partita è diversa, lanciata verso un binario spettacolare, il tutto ci porta a 3 minuti dal termine con la favolosa rincorsa al Maier che si concretizza, Bigio e Sonny posano le basi per acciuffare il pareggio.

Ormai con i secondi contati i nostri eroi si avvicinano al pari con una traversa spettacolare abilmente calcolata dal n°4, giovane interessante con futuro roseo sicuramente... ma la gioia dei presenti è solo rimandata, Manuel appena subentrato a Sonny, firma il primo gol e che gol!

Impresa raggiunta. 3-3 e assalto finale con pochi risultati, la gioia serpeggia anche nelle nuove tute, ormai ci si tratta bene, si finisce tutti quanti al 2 Cigni, ingozzandoci di ravioli e carne. Alcuni dicono di aver sentito anche famoso richiamo della scimmia ridens... ma sono solo malelingue!

mercoledì 7 ottobre 2009

Pol. Gardonese A CSI S. Vito Tinteggiature Erika 3-4

Grandissima prestazione dei "Pittori" che si impongono sull'ostico campo Gardonese con un gol di scarto... sì nel senso che il gol è nato da uno scarto... no beh... forse è meglio dire che il gol è nato da un'azione in cui il capitano si è scartato tutti i giocatori avversari, compreso arbitro, albitro, guardalinee, nicola e Lorenz che dalla tribuna sventolava il bandierone.

Incredibile anche la punizione a tripla sponda del Bigio che ovviamente, vale doppio perché si è giocato il jolly prima di tirare come si faceva in tempi passati, ai tempi di giochi senza frontiere (l'Italia perdeva sempre...). Cmq, arrivare sul 3-0 è stato facile anche perché, così dicono le malelingue, abbiamo pagato un paio di cene al direttore arbitrare e poi, rinchiuso negli spogliatoi perché non ha dato il rosso ma solo il cartellino Blu! (Lorenz è l'unico che esulta in tribuna dato che non se ne ricordava neppure l'esistenza)

Grande prestazione anche di Forca che non gioca la carta "giallo" e quindi non segna, ha riferito a palle ferme, che il terzo sarà sacrificato solo in situazioni di pari estremo... che senso di squadra!

Darione dalla panchina non smette mai di rompere, ormai lo si vuol relegare a massaggiatore ufficiale, con posto fisso in bandierina, così almeno non stressa i vicini di posto con il suo solito modo calmo di commentare le partire...

Fagio? notevole, ma non si è visto, fortunatamente han tirato in porta solo 3 volte, che ci volete fare è in sciopero, fore tornerà per domani sera, ma anche all'ultimo allenamento ha detto chiaramente "Io non paro le vostre palle, e gioco con il mio nuovo amico Andrea, ciccaciccagera..." il tutto mostrando la lingua, chiaro esempio di maturità, ma che ci volete fare in banca prendono solo i migliori.

Come Beto... ah... no mi dicono che Beto non può giocare, permesso di soggiorno scaduto. Ci spiace, gli Indiani sembra che abbiano copiato anche quello e ora è costretto a stare a Bombay per i prossimi tre mesi, almeno insegnerà l'arte della trivela melica...

Mele appunto, grande consumatore di carburante alpino. Ma che ci vuoi fare, ora ti trovi a -2 e io e Lorenz conduciamo la classifica sicuramente più interessante, media Gazzetta impietosa ma che ci volete fare, non è semplice, azzeccare sempre la porta giusta...

Per tutti gli altri, tranquilli, ho finito l'ispirazione altrimenti direi che il Rudy si è messo a fare rove ovunque o che Ivan si è inventato il colpo del fenicottero andino... ma che ci volete fare, non c'ero!

(Tutti i fatti sono frutto della mia pura immaginazione, dato che non ero presente!)