Informiamo la gentile clientela che sabato pomeriggio, ore 16:00 il CSI san Vito invertirà la serie negativa iniziando a giocare!
Finalmente i bedizzolesi si son ricordati in be' modo si accompagna la palla... Ma non tutti ci sperano, volete scoprirlo? Ci sono ancora posti sui pullman e allo stadio, i bagarini sono impazziti e gli inglesi scommettono su di noi, non ci resta che metterla dentroooooooooo!
Nella loro porta ovviamente!
- PM -
Un manipolo di bifolchi, "tagliati giù col podet", l'unica legge è quella del Capitano, solo UNO potrà indossare La Fascia...
sabato 23 ottobre 2010
domenica 17 ottobre 2010
Due in una... vento di cambiamento
5 partite
5 sconfitte
non male come inizio di campionato. Anche perché non si capisce bene cosa come o chi ne sia la causa. Compito di questo articolo sarà fare chiarezza come mai abbiamo fatto prima sui presunti fattori X che hanno portato ad un così vivace inizio di campionato!
1) La condizione Fisica:
i nostri eroi, reduci da due mesi di ritiro andino, non ricordano neppure la consistenza dei piaceri della vita. Alcool donne e fumo sono lontanissime abitudini da tempo dimenticate, così ora anche Flavio si sta ponendo, nei confronti del dio Fumo, in maniera diversa: fuma solo per dimenticare.
2) La preparazione psicologica:
gli atleti sono certo i più pressati, sempre alla ricerca di un risultato... cioè, UN risultato su cinque... UN punto su quindici... no no, troppo impervio il compito di colui che tesse il fato...
3) I giocatori:
ovviamente siamo i primi da prendere in considerazione nel caso di scuse, scusanti e colpe. Ma guardandoci bene siamo praticamente perfetti sotto ogni punto di vista:
giovedì è sceso in campo anche il nuovo modulo 4-3-3 senza 4, grande stupore tra gli avversari che non hanno capito nulla, ma non li abbiamo aiutati molto saltando posizioni, speculando punizioni, scartando scartatori... Il coach si inventa cambi funambolici e arriva sino alla accoppiata centrale dell'anno quel Mele-Tiger che se fossero un gruppo bisognerebbe chiamarli "We're back, we're lasts"
Ultime parole semi serie... non è un momento felice di risultati. Non dico triste, perché tristi sono ben altre cose. Sicuramente girano le balle a tutti, ma già ci girano per il lavoro, per i casini e per le cagate di tutti i giorni, se poi ci si mette anche il calcio... La cosa più semplice è incazzarsi, forse siamo sulla strada giusta per smuovere un po' quello zero, ma spero che si riesca a passare l'ostacolo tutti insieme, come abbiamo fatto in questi ultimi anni.
5 sconfitte
non male come inizio di campionato. Anche perché non si capisce bene cosa come o chi ne sia la causa. Compito di questo articolo sarà fare chiarezza come mai abbiamo fatto prima sui presunti fattori X che hanno portato ad un così vivace inizio di campionato!
1) La condizione Fisica:
i nostri eroi, reduci da due mesi di ritiro andino, non ricordano neppure la consistenza dei piaceri della vita. Alcool donne e fumo sono lontanissime abitudini da tempo dimenticate, così ora anche Flavio si sta ponendo, nei confronti del dio Fumo, in maniera diversa: fuma solo per dimenticare.
2) La preparazione psicologica:
gli atleti sono certo i più pressati, sempre alla ricerca di un risultato... cioè, UN risultato su cinque... UN punto su quindici... no no, troppo impervio il compito di colui che tesse il fato...
3) I giocatori:
ovviamente siamo i primi da prendere in considerazione nel caso di scuse, scusanti e colpe. Ma guardandoci bene siamo praticamente perfetti sotto ogni punto di vista:
- il sottoscritto si cimenta in passaggi impeccabili, veri colpi di genio che nessuno intuisce, una volta perché troppo profondi, una volta perché troppo alti... genio e sregolatezza;
- Tigre ormai ha raggiunto il Nirvana del calcio, la pace dei sensi con le prime partite e ora si cimenta con sedute spiritiche dalla panchina e sottopone i compagni a test fisici significativamente snervanti prima di ogni incontro, li chiama "riscaldamento";
- Il Cap ormai non perde occasione per farci capire quanto i suoi Gol siano la spina dorsale della squadra, prova a cercare un degno erede ma noi, poveri illusi, ci perdiamo nei suoi pensieri...
- Rudy, ormai punta fissa del diamante, l'unico che lo può fermare è Beto, che non perde occasione per ribadire il suo splendido "tocco sotto" caviglia, pallone, avversari non ce n'è per nessuno!
- Ivan, non abbiamo ancora capito quando sfodererà le sue nuove scarpe argentee e scivolando nella fascia pennellerà cross a tutto spiano. Bravo a tenerci sulle spine, oltre a farsi vedere, di tanto in tanto, con una fascia al braccio, imprevedibile come sempre!
- Mele, le scarpe non son più le stesse e si vede, ora la trivela non esce, ma è tutta colpa della convergenza, le "gold_reds" non ci accompagneranno più ma lui, marmoreo come non mai, ricorda bene le parole del Tigre "petost de lasal tirà tirel zo...". la poesia è sprecata!
- Dario, si inventa gli infortuni, quindi ha creato un po' di malumore nello spogliatoio, l'ansia da prestazione comincia a serpeggiare sul suo doppio passo!
- Bigio, presente. Sempre a centro campo, anche quando non ce n'è più per nessuno lui imposta, tira scarta, serve, lava, pulisce, asciuga, smacchia, e tutto con energia rinnovabile! Ormai è l'anima degli allenamenti e colonna portante del nostro centrocampo-difensivo-offensivo
- Sonny, c'è sempre, ovunque, comunque per sempre e immensamente. Anche di testa cerca il contrasto, unica pecca di questo inizio campionato che sta segnando troppo, cerca di lasciare qualche bella azione anche per i tuoi compagni!
- Fagio, il re delle transazioni si è dedicato ad un nuovo sport, il lancio del flessibile rotante, nessuno gli ha spiegato che non si può parare come nel calcio, ma è fatto così, tutto cuore! Il nostro saracinescu è ormai votato al volo pindarico, alla circuizione del cliente/correntista/avversario...
- Andrea, andrea chi? ah il fornitore ufficiale di palloni fighissimi che volano esattamente dove vogliamo noi? ok ma se non porti le istruzioni come fai a pretendere che centriamo la porta?
- New Entry, grandi acquisti quest'anno che hanno rivoluzionato il modo di giocare, ormai è questione di giorni, poi il CSI dovrebbe lasciarci l'ottavo uomo in campo e allora saranno guai!
- Manuel. Che cacchio ci fai in tribuna? ma torna fare due corse con noi, tanto nessuno mirerà al tuo gomito! ehm, caviglia! no scusa ginocchio... :D
giovedì è sceso in campo anche il nuovo modulo 4-3-3 senza 4, grande stupore tra gli avversari che non hanno capito nulla, ma non li abbiamo aiutati molto saltando posizioni, speculando punizioni, scartando scartatori... Il coach si inventa cambi funambolici e arriva sino alla accoppiata centrale dell'anno quel Mele-Tiger che se fossero un gruppo bisognerebbe chiamarli "We're back, we're lasts"
Ultime parole semi serie... non è un momento felice di risultati. Non dico triste, perché tristi sono ben altre cose. Sicuramente girano le balle a tutti, ma già ci girano per il lavoro, per i casini e per le cagate di tutti i giorni, se poi ci si mette anche il calcio... La cosa più semplice è incazzarsi, forse siamo sulla strada giusta per smuovere un po' quello zero, ma spero che si riesca a passare l'ostacolo tutti insieme, come abbiamo fatto in questi ultimi anni.
venerdì 8 ottobre 2010
Non c'è 2 senza 3
Sottotitolo: Three is a Magic Number!
Niente da dire, niente da aggiungere, si respira un'aria strana a San Vito questo fine settimana. L'aria che sa di occasione persa. Il tanto agognato rilancio non c'è stato, abbiamo cercato, in vano, di riagguantare una partita iniziata male, ma che avremmo potuto correggere ben prima dei canonici 50 minuti.
Ok, Fagio para anche un gran rigore e spiana la strada per la rinascita, ma niente da fare, non concretizziamo, fatichiamo a creare gioco e a esibirci in conclusioni degne di nota.
Colpa? no no nessuna colpa, la preparazione è stata seria e tutti ci mettiamo quanto abbiamo per finire al meglio le partite, anche Lorenz e il Cap, dalla loro veneranda età ci insegnano che gli anni di troppo sulla schiena non possono essere considerati un problema per il giocatore che si accinge a calpestare il terreno di gioco.
Ma siamo più forti di tutto questo! noi siamo quelli più 'gnoranti che bravi, certe cose non ci sfiorano! e allora via, stasera durante l'allenamento si è rivisto anche Bigione dall'alto dei suoi incarichi importanti e impegni vari ci troviamo ora con un uomo in più... disperso nella tundra di San Vito. Già perché i familiari sono in ansia dopo che non si è presentato al termine dell'allenamento. Probabilmente i due palloni da recuperare nell'orrida buca nera dietro la porta non sono ancora stati rintracciati dal fuoriclasse.
Rimaniamo sbalorditi invece dalle rinnovate capacità balistiche del Rudy che si esibisce nella solita sventagliata di ca....e tutte a centro ovviamente, senza parlare degli Stop volanti del Beto o del nostro miglio mancino, lo straripante Ivan.
Dai ragazzi, Venerdì a Mazzano sarà tutta un'altra storia, il Cap ha promesso almeno 2 gol in rovesciata nella porta avversaria mentre Lorenz spera di ricordarsi tutte le botte che prenderà.
Zittozitto quatto quatto si è fatto rivedere anche il presidente! magari sarà la svolta!
Niente da dire, niente da aggiungere, si respira un'aria strana a San Vito questo fine settimana. L'aria che sa di occasione persa. Il tanto agognato rilancio non c'è stato, abbiamo cercato, in vano, di riagguantare una partita iniziata male, ma che avremmo potuto correggere ben prima dei canonici 50 minuti.
Ok, Fagio para anche un gran rigore e spiana la strada per la rinascita, ma niente da fare, non concretizziamo, fatichiamo a creare gioco e a esibirci in conclusioni degne di nota.
Colpa? no no nessuna colpa, la preparazione è stata seria e tutti ci mettiamo quanto abbiamo per finire al meglio le partite, anche Lorenz e il Cap, dalla loro veneranda età ci insegnano che gli anni di troppo sulla schiena non possono essere considerati un problema per il giocatore che si accinge a calpestare il terreno di gioco.
Ma siamo più forti di tutto questo! noi siamo quelli più 'gnoranti che bravi, certe cose non ci sfiorano! e allora via, stasera durante l'allenamento si è rivisto anche Bigione dall'alto dei suoi incarichi importanti e impegni vari ci troviamo ora con un uomo in più... disperso nella tundra di San Vito. Già perché i familiari sono in ansia dopo che non si è presentato al termine dell'allenamento. Probabilmente i due palloni da recuperare nell'orrida buca nera dietro la porta non sono ancora stati rintracciati dal fuoriclasse.
Rimaniamo sbalorditi invece dalle rinnovate capacità balistiche del Rudy che si esibisce nella solita sventagliata di ca....e tutte a centro ovviamente, senza parlare degli Stop volanti del Beto o del nostro miglio mancino, lo straripante Ivan.
Dai ragazzi, Venerdì a Mazzano sarà tutta un'altra storia, il Cap ha promesso almeno 2 gol in rovesciata nella porta avversaria mentre Lorenz spera di ricordarsi tutte le botte che prenderà.
Zittozitto quatto quatto si è fatto rivedere anche il presidente! magari sarà la svolta!
giovedì 7 ottobre 2010
In scena la seconda, scrive il redivivo Tigre!
Iniziò così un nuovo terribile week-end calcistico...il rabdomante chiamato per sbaglio dal mister (al posto del “chiromante” che gli avrebbe dovuto consigliare sia la formazione migliore sia le migliori carte da usare in panchina) ha lavorato per benino scatenando una pioggia torrenziale che ha trasformato il biliardo del Villaggio Sereno (appunto sereno…alla faccia dell’eufemismo!) in un campo da Beach Volley….e poi, che ci crediate o no, stavolta il Tigre si è presentato con molti quarti d’ora d’anticipo…si ringrazia ancora una volta lo Sciamano che oltre a riportarlo sulle due zampe (si era ormai ben adattato alla quadrupedia che vuole il nome che porta in seno) lo ha aiutato a trovare il campo da gioco incredibilmente anche senza sapere “la via”…i compagni ringraziano a loro volta il Tigre che è riuscito a sua volta ad indicare loro la strada per il magnifico campo “in sintetico” vedendo verde anche laddove “una volta c’era l’erba e ora c’è una città”….e i sogni di gloria svanirono dunque ancora prima di iniziare la partita…addio sintetico….addio buoni piedi…addio bel gioco…
In realtà le premesse erano buone: almeno la metà di Noi era molto carica in quanto aveva già vinto in settimana una partita…l’altra metà purtroppo (i casaccati gialli) martedì aveva pinciato e quindi era ancora troppo stanca…del resto tre giorni di recupero non sono molti…il Mister ci aveva tuttavia caricato a dovere dicendo che “anche i vincenti della partitella d’allenamento avevano giocato peggio dei perdenti della prima di campionato”...insomma…qualcuno, capendo, si è depresso, qualcun’altro, non capendo un cazzo di tutto sto giro di parole, è rimasto rintronato fino alla prima birra ai 2 cigni…
Insomma, pioggia o non pioggia, la corazzata Potionkyn ha fatto tremare l’avversario per una buona mezz’ora…cazzo!…ma il film era troppo lungo e l’impeto iniziale si è spento via via…ecco che si addormenta uno…ecco che si addormenta l’altro…ronf ronf….solo il rumore di un passeggino che cade dalle scale ha fatto svegliare il Mister in panchina:
“CAZZO!!! CE N’E’ SOLO UNO CHE CI METTE I COGLIONI IN CAMPO!!!”
….e vabbè, Bigio, non puoi rompere i coglioni agli altri appena ti svegli (P.S. al 48 minuto)…
Comunque, checché se ne dica, il Ns nuovo direttore sportivo ha preso di petto tutta la faccenda e ha dato la colpa all’arbitro che gli ha prontamente risposto: “MA TU…CON QUELLA FACCIA LI’?!!?...CHEEE?!?...”…insomma, neanche da direttore sportivo sembra che l’Andrea riesca a trovare spazio quest’anno, nonostante il look entusiasmante e la pettinatura alla Beckam (vai anche tu a Londra dallo stesso parrucchiere?)
…a proposito…sei direttore sportivo?...
In realtà tutti i torti poi non li aveva…l’arbitro dagli occhi rossi e dalla fiatella sibillina correva a destra e a manca a medicare le ferite dei Ns. avversari, ad aiutarli ad alzarsi, ad accarezzarli dolcemente spolverandoli dalla sabbia, a rimboccare le coperte, a rimettere la maglia nei pantaloni…Ciao Paolo? Stai bene Marco? e tu Luca? Vuoi la camomilla prima di andare a nanna?
ECCHECCAZZO!!! Le bestemmie ce le tiri fuori allora..vero CAP? (Attento che l’uomo nero non perdona e non gliene frega un cazzo che a te scappano lo stesso!!!)
E così, tra una bestemmia ingoiata e la seconda sputata insieme alla sabbia per far confondere l’uomo in nero che altrimenti avrebbe provveduto nella peggior maniera, finì la Ns. triste avventura…una sconfitta dura, la seconda consecutiva, ma i Ns. ragazzi non ci stanno, l’orgoglio del campione sta uscendo da tutti i pori, la voglia di vincere sta esplodendo e supera ogni timore interiore, si sta già pensando alla prossima eroica rivincita…..quando una voce dalle tenebre surrurra:
O GNARI, MA DOVE SI VA A MANGIARE???
Tigre
In realtà le premesse erano buone: almeno la metà di Noi era molto carica in quanto aveva già vinto in settimana una partita…l’altra metà purtroppo (i casaccati gialli) martedì aveva pinciato e quindi era ancora troppo stanca…del resto tre giorni di recupero non sono molti…il Mister ci aveva tuttavia caricato a dovere dicendo che “anche i vincenti della partitella d’allenamento avevano giocato peggio dei perdenti della prima di campionato”...insomma…qualcuno, capendo, si è depresso, qualcun’altro, non capendo un cazzo di tutto sto giro di parole, è rimasto rintronato fino alla prima birra ai 2 cigni…
Insomma, pioggia o non pioggia, la corazzata Potionkyn ha fatto tremare l’avversario per una buona mezz’ora…cazzo!…ma il film era troppo lungo e l’impeto iniziale si è spento via via…ecco che si addormenta uno…ecco che si addormenta l’altro…ronf ronf….solo il rumore di un passeggino che cade dalle scale ha fatto svegliare il Mister in panchina:
“CAZZO!!! CE N’E’ SOLO UNO CHE CI METTE I COGLIONI IN CAMPO!!!”
….e vabbè, Bigio, non puoi rompere i coglioni agli altri appena ti svegli (P.S. al 48 minuto)…
Comunque, checché se ne dica, il Ns nuovo direttore sportivo ha preso di petto tutta la faccenda e ha dato la colpa all’arbitro che gli ha prontamente risposto: “MA TU…CON QUELLA FACCIA LI’?!!?...CHEEE?!?...”…insomma, neanche da direttore sportivo sembra che l’Andrea riesca a trovare spazio quest’anno, nonostante il look entusiasmante e la pettinatura alla Beckam (vai anche tu a Londra dallo stesso parrucchiere?)
…a proposito…sei direttore sportivo?...
In realtà tutti i torti poi non li aveva…l’arbitro dagli occhi rossi e dalla fiatella sibillina correva a destra e a manca a medicare le ferite dei Ns. avversari, ad aiutarli ad alzarsi, ad accarezzarli dolcemente spolverandoli dalla sabbia, a rimboccare le coperte, a rimettere la maglia nei pantaloni…Ciao Paolo? Stai bene Marco? e tu Luca? Vuoi la camomilla prima di andare a nanna?
ECCHECCAZZO!!! Le bestemmie ce le tiri fuori allora..vero CAP? (Attento che l’uomo nero non perdona e non gliene frega un cazzo che a te scappano lo stesso!!!)
E così, tra una bestemmia ingoiata e la seconda sputata insieme alla sabbia per far confondere l’uomo in nero che altrimenti avrebbe provveduto nella peggior maniera, finì la Ns. triste avventura…una sconfitta dura, la seconda consecutiva, ma i Ns. ragazzi non ci stanno, l’orgoglio del campione sta uscendo da tutti i pori, la voglia di vincere sta esplodendo e supera ogni timore interiore, si sta già pensando alla prossima eroica rivincita…..quando una voce dalle tenebre surrurra:
O GNARI, MA DOVE SI VA A MANGIARE???
Tigre
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