martedì 29 dicembre 2009

Sapore di Montagna

Ecco il grande lavoro del Tigre (tutte le vacanze di Natale a preparare con cura il programma della montagna!), come già anticipato in precedenza ecco i due preventivi:
evitiamo, almeno quest'anno scene come l'anno scorso, in cui poco si intravedono i nostri modi accorti e forbiti. Atteggiarci in pista, nei rifugi e nel dopo cena, come segue potrebbe essere deleterio per la posizione in classifica, grazie...


EPITAFFIO DEL TIGRE:

EI FU, DATO IL LIMONCELLO INCANNUCCIATO,
CALANDRATO IN UN MONDO ALLA ROVESCIA,
ROTEANDO SU MILLE DIVANI IMMOBILI,
ORA BUIO...MEGLIO LA LUCE,
DESTO SU QUEL GRADINO AFFILATO,
MACCHIATO DEL SANGUE DEGLI DEI,
ALTRI SEI MESI NON FU' PIU' VISTO.

MetroGeo




sabato 12 dicembre 2009

US Tignale CSI S. Vito Tinteggiature Erika 0-2

Incredibile impresa dei nostri cavalieri che espugnano il fortino gardesano arroccato sulle cime impervie, sferzate da un gelido vento nordico (denominato giasat in contrapposizione al famoso fon). Fortunatamente abbiamo immagini del campo da potervi mostrare:

Il campo condiziona, oltre che le prime fasi di gioco anche gli spettatori (si ringrazia sin da ora l'ibernato Zano di cui non si hanno più tracce...)

Seguendo le orme dell'Inter in Champion's Nicola manda in campo la formazione più spregiudicata possibile, Cap al ritorno, finisce in fascia... già ma è una fascia d'attacco! Manuel davanti a fare da faro per farsi passare i palloni facendoli finire in rete o facendone la sponda fingendo una finta fanta. Ivan ad arare l'arabile nel settore opposto mentre Mele è delegato al "rinvio lungo ma non troppo" date le esigue dimensioni di campo e reti contenitive (proprio per questo c'è stato un esposto, i dirigenti del TIgnale non sapevano delle velleità balistiche del giovane bedizzolese...) Beto a presidiare la Cina (sì sta giocando ad un grande RisiKo! che simpaticone!) Rudi al suo posto cerca di recuperare palloni e tirare in porta (almeno uno dei due gli riesce) mentre bigio deve fare ciò che gli riesce meglio rompere le balle! ma non ci riesce e si vede sin da subito. Da un rapido calcolo scopriamo immediatamente che le dimensioni contano: 2,45 mq a disposizione, senza contare gli spogliatoi, la partita è un po' schiacciata...

Ma attenzione, occasionissima, punizione adatta al cap! e... PASSA AL RUDI??? no si capisce subito che non sta bene. In anni e anni di calcio mai a San Vito hanno visto un simil gesto. Probabilmente le tre giornate l'hanno cambiato. Ovviamente Rudi recupera palla e poi gioca a cimberlina con Mele, nessuno gli aveva detto che lo scopo della serata era mettere la palla nel sacco. Peccato! in ogni caso anche il morale fuori è alto: in panchina si rimane ancorati alla terra dato che i tre metri e rotti di salto sotto il c..o non sono il massimo per la 626, ma Andrea rassicura tutti "questo l'ha calandrato Tigre!" il panico attanaglia la serata dei nostri rincalzi!

Ma tra le migliori azioni del primo tempo non dobbiamo dimenticare l'impresa epica di Mele che, ad avversario a terra, con chiaro bisogno di cure mediche (chiaro per le urla non in maniera oggettiva intendiamoci, un po' come quando Rudi fa finta di essersi rotto crociato, rotula, mandibola, menisco e cornea contemporaneamente...) decide di mettere la palla fuori. Tengo a precisare che di solito si appoggia, la si accosta alla linea laterale, soprattutto in un posto come Tignale dove recuperare le palle è... un po' complicato. Ecco in questa cornice che il nostro Wall si propone in un rinvio direttamente in tribuna... no no... nel Garda! fortunatamente un tetto si frappone tra il pallone e il precipizio... ringraziamo anche il proprietario della Clio che ha attutito la caduta del povero pallone a terra, il TOOOOOC lo ricordano in tanti!

Il primo tempo finisce a reti inviolate e tre ibernati in panchina (tre perché Nico continua a camminare, mentre Dario è chiaro a tutti che rubi continuamente the dalla scorta comune... proprio juventino...). Il secondo tempo è decisamente diverso, le squadre sono invertite nel campo! ora si aprono praterie... campi sconfinati da conquistare come nel rugby, ma la nostra meta non arriva.
Tuttavia dopo una fase in cui Fagio esalta le sua capacità acrobatiche (scusate ma dovevo scriverlo, mi ha pagato per farlo...) i nostri tirano il fiato e cominciano a spingere. Ma, come nelle migliori fiabe, E' SEMPRE LUI CHE CI PORTA IN VANTAGGIO!!! alla seconda punizione del secondo tempo la mette dentro, ovviamente come piace a lui, tiro ad effetto morbido rientrante con incredibile grazia dei movimenti, ovvero, bordata in porta su finta di bigione! 1-0 e palla al centro, ma dopo 2 minuti ecco il 2-0. Qui però si apre uno spiacevole episodio: purtroppo si scopre che Sandro ha passato sottobanco al suo marcatore 2 forme di grana e un salamino nostrano... come appurato dai giudici (che ormai portano l'Italia alla rovina...) il nostro uomo viene colpevolmente lasciato solo da attaccante e da difensore, libero di appoggiare in porta al grido di "così è troppo facile però!".

Il resto del match vede i soliti cambi, l'entrata in campo del rinato Tigre e un netto rigore su palla ormai in in rete (fatemi esaltare almeno un po').

Pizza in loco nella pizzeria Torchio, buona e onestissima, anche se la nostra varietà di 11 pizze praticamente uguali ha prosciugato le dispense della valle per quanto concerne Brie e Asparagi...

Per quanto riguarda il pre e post partita arriverà una altro articolo dal titolo "Le imprese di Tigre, eroe dai 2 neuroni, pure stufi" Seguiteci!

Note della serata:

IVAN (riportata da Sandro...): "Se avessimo vinto tutte le partite che abbiamo perso di poco saremmo su"

Le altre scrivetele nei commenti!




giovedì 10 dicembre 2009

La tigre si sta svegliando occhio...

Visto che gol? ieri sera spettacolo in allenamento, si picia volentieri dopo certe perle...


Dimenticavo, domani sera, ore 19 partenza per Tignale, ultima partita del 2009, prima del ritorno!




sabato 5 dicembre 2009

CSI S. Vito Tinteggiature Erika US Tignale 3-2

E ritornano impetuosi alla vittoria! niente da dire, scacciano i fantasmi della zona bassa e cercano nuova linfa per riconquistarsi un posto al sole...
Ormai sui giornali non si parlava d'altro, i giovani bedizzolesi presi in loro stessi in un vortice che non prometteva nulla di buono, invece ecco l'alba di un nuovo ritorno. L'ultima partita dell'andata ha dipinto le doti dei nostri artisti, ha esaltato i colpi del nostro solista e aiutato Fagio a tatuarsi sulla natica destra non un ematoma, ma uno stemma di gloria e giubilo.

Ok, lascio i toni trionfali e passo a quelli più pacati del dopo partita dove siamo stati in grado di dipanare la matassa di emozioni che ci esaltavano per analizzare con calma i dati di fatto:
  1. Manuel non segna in rovesciata, il resto però gli riesce abbastanza bene, Cap la concorrenza aumenta
  2. Bigio ricomincia a centrare la porta e i gol arrivano, e ci voleva tanto? ma che cavolo, dai bisogna sempre chiedertele le cose?
  3. Fagio, hai fatto 2 parate? non puoi fare la terza? cavolo, mai una volta che faccia 31...
  4. Beto? la prossima volta lo facciamo noi il visto altro che...
  5. Ivan, ma non riesci proprio a fare due scatti? anche a inizio partita l'uomo è sempre da solo
  6. Mele, ma non puoi sempre incitare marco, sai che dopo si emoziona! e la trivela? è un po' che non si vede!
  7. Rudi, grande ritorno! ora sei pronto per rientrare in s... ah... hai già iniziato? giusto giusto, quei super tiri in faccia al portiere... o i cros spettacolari... dimenticato scusa!
  8. Sandro, ma dai, ancora una partita a secco di Gol... non è da te...
  9. Forca, ottimo, nessuna ammonizione anche stavolta!
  10. Paolo, grandissima punizione, superata solo dalla parte difensiva praticamente ineccepibile... lasom sta che l'è mei...
  11. Luca, Sara almeno non dovrà lavare niente stavolta... forse
  12. Flami, lascia stare, ora non facciamo più la doccia, ma solo vapore... questo tuo lato ambientalista non era conosciuto
  13. Nico, pensa ad organizzare la cena del 19 che è meglio...
serve altro? a mercoledì sera!

Marcheno Caffè della Loggia CSI S. Vito Tinteggiature Erika 3-2

No. La cronaca non la faccio. Sarebbero da narrare le gesta di eroi e della loro incredibile capacità a sbagliare lo sbagliabile.
No, anche perché andare fino a Marcheno di sabato pomeriggio non è certo cosa di poco conto, e giocare tanto per farlo... vabbeh.
Ma siccome non ho proprio voglia di parlarne, passo direttamente alla partita di Giovedì!