giovedì 22 ottobre 2009

Oratorio San Pietro CSI S. Vito Tinteggiature Erika 7-5

Ci scusiamo con il ritardo con cui esce questo articolo. Le motivazioni sono riconducibili, solamente a problematiche personali, non interessano dunque, come avanzato da alcuni, da discordie interne o, come affermato dalla stampa di sinistra, a problemi legali del curatore del Blog. Ci scusiamo per i disservizi, e promettiamo che capiteranno ancora!

Ebbene sì. Dodici gol in una partita non sono niente male! Abbiamo messo tutte le nostre forze a favore dello spettacolo, sull'onda della felicità, della fratellanza, del reciproco piacere a segnare. Anche il CSI San Vito aderisce alla causa LASCIA CHE TI SEGNINO E SEGNERAI DI PIU' promossa dall'associazione "NO allo zero a zero, per un calcio con più gol e meno tatticismi".

Con questa mossa speriamo di sensibilizzare l'opinione pubblica su un male che attanaglia ormai il calcio moderno, e tutti i campetti della nostra provincia. Sicuramente una provocazione forte, mossa dal desiderio profondo di valorizzare uno sport troppo spesso mercificato a vantaggio dello spettacolo vero. Il Toscolano, si è prestato dunque come teatro di una rappresentazione già scritta da tempo in cui, i nostri attori, hanno ben interpretato la parte di moderni calciatori alle prese con palloni, rinvii e svarioni.

Non è stato facile, al freddo e al gelo, con le tribune ricolme di pubblico (infreddolito non sempre presente e sicuramente poco interessato) attuare la nostra logica progressista al dispetto di un manto di gioco invitante, tecnologicamente avanzato e con un direttore dei giochi sicuramente all'altezza (forse...)

Bando alle ciance, e partiamo subito con le cose serie: tra i migliori in campo sicuramente i portieri, autentici baluardi difensivi in preda a giornata di grazia, si esaltano dopo ogni azione e concretizzano nell'uomo la difficoltà psico-fisica che il ruolo impone. Tengo a precisare che le mie parole non sono state per niente influenzate da regali/privilegi/favori ma credo fortemente nella bravura di ci coloro che, ogni settimana spiccano il volo verso le traverse. Grazie ragazzi! (Marco la nuova macchina funziona bene, ma sinceramente mi aspettavo anche un paio di litri di benzina, potevi sprecarti un attimo!)

Oltre a questo dobbiamo sottolineare la bravura degli attaccanti avversari, sbucano ovunque, come Aldo in tre uomini e una gamba, sanno mimetizzarsi nel manto erboso e anticipare le nostre mosse, l'uno a zero è frutto più dell'abile mossa mimetica che un reale svarione difensivo.

Per le punizioni niente da dire, è stato appurato dai periti migliori che i palloni contenevano un chip all'avanguardia capace di far ruotare inerzialmente il pallone creando traiettorie impossibili, fisicamente al limite del concepibile... contro la tecnologia anche il miglio Buffon nulla può...

Il resto della partita, come già evidenziato è un gioco delle parti in cui cerchiamo di movimentare il gioco più bello del mondo con tiri, ribattute e rilanci. Serata divertente conclusa in pizzeria con cameriere "particolare", ricordiamo tuttavia che il nostro campionato non ci permette ulteriori inflessioni sociali e lasciamo questo come unica manifestazione solidale nei confronti del nostro spirito agonistico. Sin dalla prossima sfida in casa, proporremo una nuova logica, giocaEvinci già utilizzata da molteplici squadroni e che pensiamo di poter interpretare al meglio!

PS Dario, se bruci ancora una volta verrai additato come concreta motivazione della sconfitta... a te la scelta!

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